ASSISTERE AD UN EPISODIO DI RAZZISMO MI RENDE PERPLESSA E FURIOSA!



Ieri mattina come al solito ho preso l'autobus per andare al lavoro e, essendo occupati i primi posti, mi sono seduta negli ultimi accanto ad un gruppo di donne di origine africana che parlavano tra di loro nella loro lingua ad un volume normale. Una pendolare veneta dalle prime file si è alzata e si è avvicinata a loro chiedendo in malo modo di abbassare la voce. Una delle donne riprese ha chiesto alla bianca, che le ha redarguite, di sedersi e allora la veneta l'ha mandata a quel paese ed ha detto che quelle africane, che ha chiamato "sceme", dovevano tornare al loro paese di origine. A queste parole le signore nere hanno cominciato ad insultarla in inglese, sicuramente "sceme" non sono se conoscono almeno 3 lingue: la lingua di un paese africano, l'italiano e l'inglese, ma per fortuna la pendolare veneta non conosceva l'inglese e non ha capito gli insulti che le hanno rivolto, altrimenti sarebbero finite per tirarsi i capelli. Di fronte a tutto ciò l'autista non ha fatto una piega, non è intervenuto ed io mi sono sentita in dovere di scusarmi con le signore africane e spiegare loro che noi italiani non siamo tutti così razzisti ma purtroppo sono stata l'unica pendolare a farlo, l'unica che ha preso le difese delle donne offese in un autobus pieno di pendolari. La veneta razzista, che non si è mai lamentata quando a parlare sull'autobus erano i suoi conterranei, avrebbe dovuto chiedere cortesemente alle africane di abbassare la voce utilizzando la formula "per favore" se aveva bisogno di viaggiare in silenzio. Il razzismo mi rende perplessa e furiosa!

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