PER I PRECARI DIMENTICARE PERSONE, NOMI, SITUAZIONI, E' INEVITABILE!

Coloro che come me svolgono un lavoro che li porta a conoscere molte persone diverse ogni anno, molte delle quali non incontreranno mai più lungo il proprio cammino, sono destinati a dimenticare o a confondere i nomi,  i volti, le situazioni a cui questi conoscenti sono legati. Questo è inevitabile per chi cambia posto di lavoro ogni anno e conosce, come nel caso dei docenti precari,  centinaia di colleghi, studenti, personale di vario genere, genitori, pendolari, autisti, baristi, compagni di palestra, vicini di casa  .....
A volte mi capita di parlare con ex colleghi di qualcuno di cui non ricordo il nome ma solo qualche particolare e chiedo: "Come sta quello che arrivava a scuola in bici? Aspetta .... che materia insegnava? ...".

Di alcune di queste meteore rimangono solo delle sensazioni, spesso gradevoli  ma a volte anche sgradevoli.
Chi rimane? Gli amici, coloro che abbiamo selezionato in mezzo a centinaia di esseri umani con i quali siamo entrati in contatto, coloro che continuiamo a frequentare lontano, dal punto di vista spaziale e temporale, dalla situazione in cui li abbiamo conosciuti.
Mentre la mia mente comincia a resettare le troppe informazioni acquisite in questo anno scolastico e a lasciare il posto per gli imput di quello prossimo,  auguro una buona vita a tutti coloro che non vedrò mai più.
Meteore della mia vita sapete che vi dico? Siete stati proprio fortunati a conoscermi! Buon per voi!
:D
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